18 Marzo – Giornata per le vittime del Covid-19

Data: 18/03/2021

Stiamo vivendo giorni in cui chi è chiamato ad assumere decisioni che coinvolgano, a vario titolo, la collettività, ha vita più dura del solito.

Checché se ne dibatta ampiamente, specialmente sulle piazze virtuali, riportando spesso pareri basati su un sentire personale e per di più dettato dal desiderio di soddisfare esigenze proprie, qui, far stare in equilibrio l’ago della bilancia, è impresa veramente ardua.

Sul piatto oscillano molti diritti costituzionalmente garantiti e perciò di pari rango: il Diritto alla Salute, il Diritto al lavoro, il Diritto all’Istruzione…

Probabilmente d’aiuto, nel momento della valutazione di quale di questi far prevalere per la decisione da prendere e attuare, potrebbe essere ricorrere ad una scienza esatta: la matematica.

Dall’inizio della pandemia (Ultimi dati OMS, inclusa Italia, fonte Dashboard Who European Region, 18 Marzo ore 10.00 am):

2.670.274 nel mondo
920.508 morti in Europa
103.001 morti in Italia

Fonte: Ministero della Salute

Le bandiere a mezz’asta, oggi, sugli edifici pubblici, hanno inteso ricordare quei numeri, poiché, in realtà, ogni cifra rappresenta un essere umano che non c’è più.

Dopo un anno, ricordando le vittime della pandemia, ci accorgiamo che i rassicuranti arcobaleni di fine tempesta, non sono ancora sbucati tra le nuvole.

La speranza però rimane.

Che questo ennesimo sacrificio richiesto a tante categorie di lavoratori ed agli alunni di tutte le scuole d’Italia possa servire ad accelerare, insieme alla campagna vaccinale, l’uscita da questo lungo tunnel ancora troppo buio.

La Dirigente Scolastica